Seduta in leggero rialzo per i listini asiatici. La Borsa di Tokyo ha chiuso a +0,5%. I dati del giorno hanno mostrato la crescita dei prezzi al consumo, segno che i tentativi del Governo di combattere la deflazione stanno avendo successo, ma al tempo stesso anche un significativo calo della spesa delle famiglie giapponesi. A registrare i maggiori rialzi, infatti, sono stati i titoli delle società operanti nei settore del leasing e del prestito al consumo. Segno contrastato, invece, per i listini cinesi. Shanghai ha perso lo 0,24%, mentre Honk Kong ha guadagnato l’1,09% spinto dai rialzi delle società del settore auto e dei finanziari che hanno riportato utili sopra le attese.
Intesa Sanpaolo annuncia dismissioni
Avvio positivo sulle piazze finanziarie del Vecchio continente che restano in attesa dei dati americani sulla fiducia dei consumatori in Europa e negli Stati Uniti. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,67% nonostante l’andamento contrastato dei bancari. In rialzo Intesa Sanpaolo, spinta dalle parole del management che, alla luce del passivo di 4,5 miliardi di euro, ha annunciato la dismissione di tutte le partecipazioni non core entro il 2017.
Bene anche Pirelli, i cui conti hanno mostrato il buon andamento della linea premium che promette di sostenere i suoi margini di profitto. Negative le banche popolari alle prese con gli aumenti di capitale. Ancora vendite sui titoli del lusso. Lo spread resta stabile sotto quota 175 punti base, mentre la moneta unica apre in flessione nei confronti del biglietto verde e quota ora 1,372 contro il dollaro.
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