La Grecia mette in scena un’altra tragedia mandando a picco i mercati. Questa volta a preoccupare è stato l’annuncio di elezioni presidenziali anticipate. L'incertezza politica generata da questa situazione, che rischia di portare a nuove elezioni legislative con la vittoria di Alexis Tsipras - pronto ad annullare gli accordi con i creditori internazionali della Troika - ha spaventato gli investitori che hanno reagito con pesanti vendite. La Borsa di Atene ha chiuso in calo del 12,8%.
A Piazza Affari, dove l’indice Ftse/Mib ha segnato -2,81%, sono andate male le azioni delle banche, complice il rialzo dello spread a 133 punti. Giù anche Finmeccanica e Yoox, peggiori fra le blue chip. Mediaset è passata in terreno positivo dopo la diffusione sui dati della raccolta pubblicitaria di novembre (+7% rispetto allo stesso mese del 2013).
New York negativa
Wall Street sta viaggiando in territorio negativo sulla scia del maggiore calo dal 2009 nell'azionario cinese. Pechino ha reso più stringenti le regole sui collaterali per i prestiti a breve termine con l'intento di limitare i crescenti rischi nel sistema finanziario. A peggiorare il quadro sono il riaccendersi della crisi in Grecia e il calo del greggio.
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