Partenza cauta per le Borse europee. I fari sono puntati sulla riunione della Bce che dovrebbe decidere il rafforzamento degli stimoli monetari nella zona euro. All'indomani del dato flash sull'inflazione nell'Eurozona, con prezzi cresciuti solo dello 0,1% a novembre, i mercati danno per scontato un taglio dei tassi sui depositi delle banche presso la Bce (già negativo per 20 punti base) e un intervento di Quantitative easing (probabilmente un allungamento e una rimodulazione del programma di acquisto di titoli che attualmente ha un importo mensile di 60 miliardi di euro).
Milano è trainata dal rialzo di Snam e Terna. Proseguono gli acquisti su Yoox-Net-a-Porter che continua a beneficiare del boom di vendite nel week end del Ringraziamento. In coda al listino i petroliferi.
Asia piatta, New York giù
Seduta piatta per l’Asia, dove gli investitori attendono notizie dalla Bce e dalla Federal Reserve. A New York, dove ieri Wall Street ha chiuso negativa sembra ormai scontato un rialzo dei tassi da parte della Fed a metà dicembre, considerata l'analisi economica del Beige Book pubblicato ieri sera e le parole del numero uno della Banca centrale Usa, Janet Yellen che ha lasciato aperta la porta a una stretta nella riunione dei prossimi 15 e 16 dicembre.
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