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Fondi, la frontiera è più vicina

PORTAFOGLI ROBUSTI. Abbiamo calcolato i coefficienti di correlazione tra le principali aree geografiche a uno, tre e cinque anni, aggiornati a fine gennaio.

Valerio Baselli 24/02/2016 | 15:59
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La diversificazione è un concetto che assume diverse forme. Abbiamo già visto quanto sia importante (e difficile) variegare i propri investimenti per asset class e per settori azionari. Un altro piano su cui è necessario differenziare le proprie scelte è quello geografico. Non a caso, la ripartizione per paesi o per regioni è tra le informazioni più importanti quando si esamina un portafoglio finanziario.

In un mondo sempre più globalizzato è fondamentale avere un’idea di come i vari paesi a cui si è esposti si influenzino a vicenda, in modo da evitare di investire in regioni soggette a movimenti molto simili.

Guardando i dati sottostanti, ad esempio, si nota come i mercati di frontiera, tradizionalmente considerati come un investimento “esotico” e parecchio rischioso, abbiano nel tempo diminuito la loro forza di diversificazione e si siano progressivamente legati alle dinamiche globali. Infatti, i coefficienti di correlazione dei frontier markets con le principali aree azionarie sono tutti aumentati nel corso degli ultimi cinque anni.

Il coefficiente tra l’indice Msci Frontier Markets e l’Msci Japan, ad esempio, è passato da 0,39 (su cinque anni) a 0,81 nel corso degli ultimi 12 mesi. Stesso discorso per quanto riguarda il rapporto con l’equity europeo, passato da 0,66 a 0,81 nello stesso periodo, con l’azionario internazionale (da 0,64 a 0,79).

Inversamente, si nota invece come l’insieme dei mercati emergenti abbia progressivamente diminuito il proprio peso specifico a livello globale. Non a caso, la correlazione tra l’Msci EM e l’Msci World è sceso a 0,82 a 0,77 negli ultimi cinque anni.

Le aree geografiche oggetto dell’analisi sono elencati di seguito. I numeri corrispondono a quelle che appaiono nelle tabelle.

  1. Msci World
  2. Msci USA
  3. Msci Eurozone
  4. Msci Europe
  5. Msci Emerging Europe
  6. Msci Italy
  7. Msci UK
  8. Msci Germany
  9. Msci Asia ex Japan
  10. Msci Japan
  11. Msci China
  12. Msci Latin America
  13. Msci Emerging Markets
  14. Msci Frontier Markets
  15. Msci India

 

Corr Geo 1an

Corr Geo 3an

Corr Geo 5an

Fonte: Morningstar Direct

Il coefficiente di correlazione è un parametro che misura in che modo la performance di uno strumento influenza l’andamento di un altro. Varia tra -1 e +1. Un coefficiente pari a 0 indica che non vi è alcuna relazione tra le performance dei due settori. Un coefficiente pari a 1 significa che c'è una correlazione positiva perfetta, il che significa che i due indici si muovono assieme, se uno sale del 10%, lo fa anche l’altro, e viceversa. Ovviamente, in caso di perfetta correlazione negativa (uguale -1) il rapporto è inverso: se il primo sale del 10%, il secondo perde il 10%. 

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

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Info autore

Valerio Baselli

Valerio Baselli  è Giornalista di Morningstar.

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