Sebbene egli sia il volto dei prodotti specializzati sui mercati emergenti della società, nel corso degli anni ha costruito un network di 11 uffici dislocati in Africa, Europa dell’Est e America Latina, in cui lavorano 49 professionisti dell’investimento con diverso background culturale. Mobius si adopera affinché ciascuno si senta parte di un unico team, attraverso teleconferenze settimanali cui egli stesso partecipa attivamente.
L’approccio di gestione va alla ricerca dei ti
toli sottovalutati. La selezione avviene sulla base di un’analisi svolta con un database proprietario, che distingue le società in base al loro valore.
Le migliaia di possibilità di investimento che passano il test sono soggette a ulteriori analisi e ricerche, che vengono raccolte in un report di otto pagine nelle quali vengono passati in rassegna gli ultimi cinque anni di storia della società e sono successivamente oggetto di discussione del team di valutazione.
Il portafoglio, composto da 130 società, è quindi costruito con i maggiori pesi attributi ai titoli più sottovalutati e risulta ben diversificato, senza che il benchmark del fondo giochi alcun ruolo nell'acquisto.
Grazie alla dislocazione degli uffici, al numero degli analisti e al fatto che Mobius è sempre in viaggio, il team di gestione del fondo effettua continue visite alle società. Egli, in particolare, visita tre società al giorno.
La selezione delle società operanti nei mercati emergenti segue un processo molto diverso da quello utilizzato per i mercati sviluppati. Prima di tutto la corporate governance in questi Paesi è generalmente meno sviluppata ed è difficile ottenere e interpretare le informazioni. Tuttavia, la conoscenza approfondita delle società di proprietà faniliare è necessaria per evitare sorprese. L’accessibilità e la liquidità dei mercati emergenti è migliorata durante gli anni di carriera di Mobius. Quando egli ha iniziato poteva investire solo in sei paesi contro i 40 di adesso e i vincoli di liquidità sono ormai rari.
I mercati emergenti costituiscono oggi il 12% della capitalizzazione del mercato a livello mondiale. Il dipartimento degli emerging market di Templeton gestisce 17 mld di euro, un patrimonio cresciuto anche per effetto delle sottoscrizioni provenienti dagli stessi abitanti di queste aree.
Attualmente il fondo ha una posizione importante in Corea, con Samsung tra gli altri titoli, e in Cina, con China Mobile tra le maggiori società. Tuttavia, nonostante la fama da star di Mobius, negli ultimi tre anni il fondo ha registrato una performance in linea con la media di categoria, guadagnando le tre stelle di rating.
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